Incommensurabile

Una parola che ti spiazza, come supercalifragilistichespiralitoso (anche se il suono può sembrare spaventoso, se lo dici forte avrai un successo strepitoso..) ti va diritta al petto, ti apre, ti strappa un sorriso e ti fa scendere le spalle che avevi appeso alle orecchie. Perché è una parola che non esprime il quotidiano, anche se ne fa parte, ti costringe ad allargare le vedute delle tue considerazioni. Non può passare dalla testa, questo è certo, poiché troppo grande, non misurabile, non confrontabile.

Come l’amore, come il mistero, come la magia, come lo stato di grazia, la meraviglia. Ciò che ci fa vibrare senza che la testa lo abbia ancora intercettato. Incommensurabile è la saggezza del corpo, la sua cura, la perfezione spesso inspiegabile, non logica, non lineare.

Il ritrovarsi, il sentirsi, il riconoscersi è incommensurabile e ti può cambiare la vita incommensurabilmente. Ringrazio il mio lavoro e le persone per farmelo incontrare, quando meno me lo aspetto.