Poter toccare e farsi toccare è una questione di “cuore”. Le braccia, le mani, sono un prolungamento del cuore, sono collegate al flusso del respiro, al dare e ricevere.

Il tocco apre le porte a ciò che è dentro e a ciò che è fuori. A ciò che possiamo esprimere e a ciò che possiamo “portare a casa”.
Il contatto è una forma di comunicazione fondamentale, essenziale e elementale.

Il tocco non si limita solo alla pelle ma arriva fino alle ossa, fino all’essenza, fino agli angoli nascosti nel nostro essere. Arriva alle famose “porte”, ai potenziali, all’estasi e alla quiete.

Per toccare ci vuole coraggio, per essere toccati bisogna “lasciare andare”, che vuol dire rimanere aperti nonostante la paura.

Quanto vi lasciate toccare dalla vita?

Quale gesto, quale attitudine, quale atmosfera date alla vita?